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Hai invitato gli amici di tuo figlio / tua figlia a casa.

Se la tua regola è:
... NO videogame - NO Televisione ... e allo stesso tempo non vuoi infarinare tutta la cucina per fare i biscotti...
o organizzi un party tematico in casa oppure ricorri ad un classico che funziona sempre!

Se mentre progettate la festa vi trovate a corto di giochi: USATE I CLASSICI !

Quando si devono progettare più giochi succede di non avere abbastanza idee. Un classico sempre valido è il FIORI - FRUTTA - CITTA’ !
Questo gioco sta bene in ogni festa (consigliabile dai 6 anni in su) con un po' di personalizzazione sul tema. In pratica è un classico da rispolverare ed adattare !

Foto del 27-01-16 alle 12.18

Per chi proprio non si ricorda come funziona

Per chi proprio non ricorda … si fanno delle colonne ed in ognuna si scrive una categoria. Poi si sceglie una lettere dell’alfabeto e tutti hanno un breve tempo per scrivere. Allo scadere del tempo si confrontano le parole. Il numero di parole valide permette di acquisire uguale numero di punti.

Come farli giocare (bambini che sanno scrivere)

  1. Consegnate un foglio per ogni bambino, avendo cura di scegliere categorie attinenti al tema;
  2. Poi scegliete la lettera su cui trovare le parole;
  3. Tenete i tempi.

Potete far giocare con un mimimo di 4 lettere finché i bambini non si stancano. Segnate i punti, saranno incoraggiati a giocare.

Se i bambini NON sanno scrivere

Il gioco si può fare lo stesso sia dividendoli in 2 gruppi, sia giocando individualmente, basterà dire le parole a voce invece che scriverle. Per i più attrezzati basterà una lavagna o un cartellone su cui scrivere tutte le parole trovate.
Per evitare esuberanze e timidezze fate un cerchio e date a turno la possibilità a tutti di indovinare.

Qualche esempio di personalizzazione sul tema della festa

Se giocate agli animali è facile: le categorie saranno:
Nomi di animali, luoghi dove vivono, mammiferi/non mammiferi, erbivori/carnivori.

Se giocate sulla magia: nomi di maghi, libri/film di maghi, ingredienti di pozione (ovviamente inventati), incantesimi (anch’essi inventati), potrete premiare la fantasia e la simpatia.

 

Un peluche a colazione

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Giocare con i peluche a colazione e in avanti.

Si sa che il peluche preferito di tuo figlio è un alleato di gioco fantastico. Si può usare sempre ed in tantissimi modi:

  • nascondendolo,
  • facendolo parlare con indovinelli,
  • possiamo fare un quiz per capire che parliamo di lui in mezzo a tanti,
  • possiamo inventare una storia che coinvolga i suoi amici peluche;

Il modo che preferisco è però quello di farlo parlare in modo spiritoso, come alleato per sbloccare le situazioni sia di gioco sia di vita quotidiana. Ad esempio in casa mia ci sono peluche che di mattina quando le mie figlie non si vogliono alzare, sono soliti gridare alle padroncine “Mamma mi fai pane e mortadella per colazione?”.

E quanti peluche impertinenti finiscono in punizione seduti a pensare, per far capire ai nostri piccoli che le regole sono uguali proprio per tutti?

Insomma il peluche preferito è una risorsa inesauribile per ogni bambino. E anche un valido alleato per il genitore. A volte mi chiedo cosa dicano di noi quando usciamo (come in un famoso film di giocattoli).

 

(Immagine 1:GeniusKp/shutterstock.com)
(Immagine 2:Dmytro Angelovskyi/shutterstock.com)
(Immagine 3: AdrianoSolo/shutterstock.com)